Contatore dedicato

 

Contatore dedicato:

Come accennato in precedenza la tariffa D1 viene applicata alle utenze private che utilizzano esclusivamente la pompa di calore per riscaldare nel periodo invernale gli ambienti, quindi non è applicabile a impianti dove è presente un impianto centralizzato o termoautonomo alimentato da caldaia (generatore a gas).

Sono esclusi anche i sistemi ibridi composti da caldaia e pompa di calore, a meno che con asseverazione di un tecnico abilitato venga dimostrato che la caldaia serva esclusivamente in casi d’emergenza.

Per aderire alla tariffa D1 non è necessario un secondo contatore dedicato, se la pompa di calore è l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione, la tariffa D1verrà applicata sui consumi elettrici complessivi misurati dal contatore attuale.

Fino a prima dell’entrata in vigore della tariffa D1, il possessore di pompa di calore per climatizzazione invernale poteva richiedere un contatore dedicato con tariffa BTA per usi diversi, oppure in alternativa aumentare (dato l’aumento di assorbimento) la potenza del proprio contatore a 4,5 o 6kW. Queste soluzioni a livello economico erano comunque penalizzanti dati gli elevati costi del corrispettivo fisso rispetto ai consumi e dall’installazione del secondo contatore.