Certificazione Energetica

 

Certificazioni e relazioni energetiche :

ATTESTATO CERTIFICAZIONE ENERGETICA (ACE)

La certificazione energetica è un processo finalizzato a far conoscere al cittadino le caratteristiche del “sistema edificio-impianto” attraverso il confronto con le prestazioni energetiche di un edificio efficiente (classi A+, A, B).

In relazione al tipo di intervento sull'edificio o in occasione della vendita o locazione dello stesso, il proprietario, ai sensi della DGR VIII/5018 e sm.i. è tenuto a dotarsi e, quando richiesto, di allegare all'atto di compravendita o al contratto di locazione, l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE).

Ma quando è obbligatorio l’ACE?

Di seguito il prospetto:

nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazione edilizia superiore al 25% della superficie disperdente, ampliamento volumetrico superiore al 20% dell'esistente e recupero di sottotetti a fini abitativi.

Trasferimento a titolo oneroso dell'intero edificio mediante la cessione di tutte le unità immobiliari che lo compongono effettuata con un unico contratto.

Incentivi e agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o di generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'edificio o degli impianti.

Contratti Servizio Energia e Servizio Energia "Plus", nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati.

Provvedimenti giudiziali portanti trasferimenti immobiliari resi nell'ambito di procedure esecutive individuali e di vendite conseguenti a procedure concorsuali purché le stesse si siano aperte, rispettivamente, con pignoramenti trascritti ovvero con provvedimenti pronunciati a decorrere dal 1° gennaio 2008 e purché le stesse abbiano ad oggetto edifici per i quali ricorrono gli obblighi di allegazione (come sopra elencato).

Interventi di nuova installazione o ristrutturazione impianto termico e di sostituzione di generatore per installazioni di potenze termiche utili nominali maggiori o uguali a 100 kW.

Contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici termici di climatizzazione degli edifici pubblici o nei quali figura comunque come committente un Soggetto pubblico.

tTasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari.

cCntratti di locazione soggetti all’obbligo di registrazione (ovvero contratti di qualsiasi ammontare, purché di durata superiore ai 30 giorni complessivi nell’anno), locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.

  • per edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico la cui superficie utile sia superiore a 1.000 m2
  • pubblicazione di annunci commerciali finalizzati alla vendita o locazione di edifici.

L’ACE è un documento sintetico redatto da un professionista qualificato e riconosciuto da Regione Lombardia. Tale documento consente, in modo semplice ed intuitivo, di conoscere le prestazioni energetiche dell'edificio a cui si riferisce.

Esso permette all'utente di valutare l’efficienza energetica dell’immobile e al tempo stesso di avere una percezione di quelli che possono essere i costi di gestione connessi al riscaldamento-raffrescamento dell'edificio.

Non va mai dimenticato che l'ACE fotografa l'edificio in condizioni standard di funzionamento, pertanto esso restituisce un fabbisogno energetico dell'edificio che non necessariamente corrisponderà al consumo che, come è noto, è influenzato in maniera significativa da condizioni climatiche diverse da quelle medie considerate e dall'uso, da parte degli utenti, degli impianti preposti alla climatizzazione.

La principale informazione riportata sull’ACE è il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento o la climatizzazione invernale, EPH, ovvero l’indicatore che, in base alle caratteristiche costruttive dell’involucro e alle tipologie impiantistiche installate, determina la classe energetica dell’edificio (dalla A+ alla G).

Grazie al confronto con una semplice scala graduata dalla A+ (basso fabbisogno) alla G (alto fabbisogno), tutti i cittadini possono immediatamente effettuare dei confronti tra una pluralità di edifici al fine di individuare quello più vantaggioso.

Il calcolo che consente di determinare l’EPH di un edificio è basato su una metodologia standardizzata, così da escludere qualsiasi interpretazione soggettiva da parte del tecnico certificatore. L’ACE è idoneo se redatto e asseverato da un Soggetto certificatore e registrato nel Catasto Energetico Edifici Regionale (CEER) ed ha una idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel CEER.

Esso decade al termine dei 10 anni di cui sopra oppure, qualora siano intervenute modifiche all'edificio e/o al suo impianto che ne abbiamo modificato la prestazione energetica.